Il servizio di derattizzazione viene gestito tenendo conto dei fattori ambientali e strutturali, dell'entità della problematica e degli obiettivi prefissati e concordati con il cliente.

La pianificazione degli interventi si basa su ispezioni approfondite e su rilievi planimetrici.

Successivamente accurate valutazioni permettono di individuare i punti critici in relazione all'infestazione.

La scelta dei metodi di controllo dipende dall’ ambiente esterno, dalle caratteristiche strutturali dell’edificio, dai prodotti e delle merci in esso presenti e dall’accessibilità ai diversi spazi.

Gli erogatori sono in materiale plastico resistente e indeformabile sono dotati di chiusura di sicurezza. Inserita nel vano di alloggio dell’erogatore, l’esca, si ancora perfettamente a esso impedendone la fuoriuscita accidentale.

Casella di testo: Derattizzazione tradizionale

I sistemi di derattizzazione tradizionale prevedono, secondo le norme di sicurezza, la installazione di erogatori d’esca rodenticida, in numero sufficiente per la copertura delle zone interessate e dei punti critici.

La formulazione delle esche è particolarmente resistente all’umidità e non perde le sue qualità, conservando a lungo il suo potere adescante. Le esche contengono il denatonio benzoato sostanza che impedisce l’ingestione accidentale da parte dell’uomo e di animali no-target.

L’esca può quindi essere solo consumata all’interno e non può essere dispersa nell’ambiente pertanto è possibile stabilirne il consumo e valutare il livello di infestazione. Gli erogatori vengono controllati a intervalli di tempo ravvicinati per la sostituzione delle esche deteriorate con esche nuove appetibili.

Tutte le esche utilizzate sono a base di anticoagulanti a dose cronica o acuta secondo necessità.

Casella di testo: Derattizzazione ecologica

La derattizzazione ecologica è consigliata in ambienti o situazioni in cui non è consentito l’uso di esche rodenticida e viene eseguita mediante il Sistema EKOMILLE. Esso si avvale di postazioni ecologiche con funzione adescante e selettiva nei confronti delle popolazioni murine (ratti, topi).

L’adescamento avviene tramite sostanze naturali (semi di girasole, grasso di maiale, pinoli, ecc.) che non contaminano l’ambiente e non disturbano la catena alimentare.

 

Il dispositivo è uno strumento innovativo, che consente il monitoraggio dei roditori e garantisce, in caso di infestazione, una cattura continua degli individui.

Il dispositivo viene preparato con l’immissione di sostanze naturali appetenti che attraggono i roditori (semi di girasole, pinoli, lardo, ecc.).

Può essere posizionato all’interno di un apposito box di sicurezza o all’interno di un isola ecologica.

EKOMILLE: preparazione e funzionamento

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Il dispositivo viene riempito di un disinfettante che evita la decomposizione della carcassa e l’emissione di odori sgradevoli.

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Casella di testo: Informazioni Aziendali
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Topi e Ratti

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Derattizzazioni
Topi e RattiHOMETopi e Ratti: per saperne di più...

         Appartenenti ala classe dei mammiferi, i rappresentanti dell’ordine “Roditori” sono numericamente pari alle specie di tutti gli altri mammiferi, ma con una quantità di individui nettamente superiore.

         La caratteristica che distingue i roditori dagli altri mammiferi è data dalla presenza di un unico paio di incisivi, estremamente sviluppati, su ciascuna delle arcate dentarie. Questi vengono usati per “rodere” tutto ciò che capita in quanto presentano un accrescimento costante per tutta la vita dell’animale.

LEPTOSPIROSI

 

         Si tratta di una infezione causata dal batterio Leptospira icterohaemorrhagiae.     

Nei ratti infetti si localizza a livello renale e può essere trasmesso a seguito di morsi o contatto con urina.

 

I sintomi sono: febbre alta, mal di testa, desquamazione della pelle, crampi addominali. Per una diagnosi certa sono necessari esami di laboratorio, vi sono delle categorie a rischio.

I roditori sono inoltre dotati di sensi particolarmente sviluppati, di una notevole intelligenza e scaltrezza.

 

         Tra i roditori, la famiglia muridae (topi e ratti), sono tra i mammiferi più prolifici, alcuni partoriscono in apposite tane, altri si servono di avvallamenti nel terreno, altri ancora costruiscono nidi con svariati materiali.

A seconda della specie, la gestazione dura 3-4 settimane e, per ogni parto, nascono da 6 a 14 cuccioli; inoltre i parti possono succedersi durante il corso di tutto l’anno, fino a raggiungere il numero di 7-8.

I danni che i roditori provocano sono spesso enormi. Si calcola che 20 ratti, in 24 ore, consumino o contaminino derrate alimentari sufficienti all’alimentazione di un giorno di un uomo in piena attività.

A causa della loro prolificità e della possibilità di diffondere microrganismi patogeni per l’uomo e gli animali domestici, topi e ratti, rivestono un ruolo di enorme importanza nell’economia umana.

Ad ogni modo i danni procurati da questi animali possono essere distinti in danni diretti e danni indiretti:

· Danni diretti: consumo e alterazione di coltivazioni, materie prime alimentari, derrate in conservazione. Uccisione di altri animali domestici in allevamento (pulcini, conigli, ecc.), erosione di cavi elettrici e altri materiali.

 

· Danni indiretti: trasmissione di agenti di gravi malattie per l’uomo e gli animali allevati (rabbia, salmonellosi, leptospirosi, peste, ecc.).

Casella di testo: Generalità
Casella di testo: Danni

· Topo e ratto bruno diventano sessualmente maturi a 8-12 settimane dalla nascita.

· La gestazione è di 20-23 giorni.

· I giovani diventano autonomi in circa 20 giorni.

La disponibilità di cibo come quantità e qualità svolge un ruolo

fondamentale sulla capacità riproduttiva delle femmine.

 

                           % femmine gravide       n° embrioni

Rattus norvegicus           10-30%             8-9

Mus musculus                 20-45%             4-7

· È importante la presenza di alcuni alimenti (derivati dalle piante).

· Il secondo fattore in ordine di importanza è la temperatura.

I roditori sono in grado di riprodursi e aumentare la densità della popolazione (n° individui/unità di superficie).

È sufficiente che sopravviva il 10% degli individui che potenzialmente possono essere generati perché si verifichi una espansione dell’area colonizzata.

Casella di testo: N° di ratti

L’entità del movimento attivo di topi e ratti è legata al tipo e disponibilità delle risorse alimentari.

Infatti il percorso “fonte di alimento” ß à “nido” occupa la maggior parte degli spostamenti giornalieri.

 

Il “raggio d’azione” (home range) è di qualche decimo di metri per il ratto e di qualche metro per il topo comune.

I movimenti di topi e ratti sono caratterizzati da precisi ritmi nell’ambito delle 24 ore. Normalmente l’attività è minima durante le ore di luce ed inizia al tramonto.

Per Mus musculus i picchi di attività si verificano dalle 18:00 alle 22:00 e dalle 04:00 alle 06:00.

Le tane dei ratti sono più complesse di quelle dei topi.

Solitamente scavate in prossimità dell’acqua, hanno gallerie non molto lunghe ma intercomunicanti e dotate di più entrate.

Il nido assolve ad alcune funzioni basilari: luogo per allevare i giovani, fuggire ai predatori, sostare durante le ore di luce.

Dove vengono realizzati nidi e tane: la scelta del luogo cade ove è possibile minimizzare gli spostamenti per la ricerca del cibo.

La complessità del sistema di tane nel ratto è collegata al numero di individui che vivono nell’area.

Il topo comune scava una tana semplice quando vive all’esterno di edifici.

La costruzione e la scelta del sito sono tali da permettere una efficiente regolazione della temperatura:

                                    est. –3 °C                 int. 17 °C

                                    est. 21 °C        int. 26 °C

 

All’interno del nido vengono portati materiali che aiutano l’isolamento termico (legno, carta, tessuti, ecc.).

Rattus norvegicus

(ratto delle fogne)

House Mouse (Mus musculus)

Mus musculus

(topo domestico)

Black Rat (Rattus rattus)

Rattus rattus

(ratto nero o dei tetti)

VEDI ANCHE:

Casella di testo: Riproduzione e Sviluppo
Casella di testo: Comportamento
Casella di testo: Nidi e Tane
Casella di testo: Le Specie più comuni
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