Disinfestazione ecologica delle cimici dei letti

Disinfestazione ecologica delle cimici dei letti

Le cimici dei letti sono decisamente i parassiti infestanti più difficili da affrontare con successo, difatti qualunque intervento per loro controllo, va attentamente programmato, adattato alla tipologia dell’ambiente infestato e soprattutto eseguito in maniera professionale. L’obiettivo dell’intervento, al contrario di quanto avviene per altri infestanti, non può essere la riduzione della popolazione a livelli di buona sopportabilità, ma deve essere solo ed esclusivamente l’eradicazione dell’infestazione, ovvero la totale eliminazione di adulti, forme giovanili e uova. Uno specifico protocollo d’intervento deve essere basato sullo studio dell’ambiente infestato e sulla conoscenza della bio-etologia dell’insetto.

È Indispensabile che venga eseguita in via preliminare, un’approfondita ispezione degli ambienti da parte di tecnici esperti, per rilevare i punti di annidamento delle cimici, il livello di infestazione, la conformazione strutturale dell’ambiente e tutti i possibili dati indispensabili a fornire una corretta consulenza e a pianificare la metodologia di intervento più idonea. Alcuni strumenti utili per il rilevamento delle cimici dei letti e di recente introduzione, sono rappresentati da particolari reagenti sottoforma di compresse solubili, in grado di evidenziare l’emoglobina contenuta negli escrementi degli insetti. La soluzione, nebulizzata sulle superfici da ispezionare, produce una immediata reazione chimica accompagnata da una luminescenza blu, facilmente individuabile a occhio nudo, che segnala le fonti di infestazione e quindi la presenza delle cimici, velocizzando le operazioni ispettive.

Oggi è possibile garantire la completa bonifica da cimici dei letti, avvalendosi di vari sistemi di “disinfestazione ecologica” che evitano completamente utilizzo di insetticidi chimici.

Termoconvettore Thermo Bug

L’utilizzo del calore è un sistema efficace ecompletamente ecologico che assicura una totale eliminazione di tutti gli stadi vitali delle cimici dei letti (uova, neanidi, ninfe, adulti), a differenza dei trattamenti chimici con insetticidi che invece risultano inefficaci sulle uova. Nelle aree infestate, per intervenire efficacemente tramite il calore, è necessario servirsi di termoconvettori che innalzano la temperatura di un ambiente a oltre i 45°C. Per eseguire trattamenti ambientali uniformi, diventa indispensabile usare un sistema di termoventilazione che impedisca all’aria di stratificarsi, insieme a un sistema di sonde posizionate nei punti critici che registrino le temperature in tempo reale assicurando il raggiungimento della temperatura necessaria anche in punti situati nelle zone basse. Gruppo Indaco utilizza il termoconvettore “Thermo Bug 2.0” che si è dimostrato estremamente efficace nella termo-disinfestazione ecologica delle cimici dei letti.

heat bubble

I materassi, i cuscini, le poltrone, le sedie, i comodini che si trovano nelle immediate vicinanze del letto, sono una potenziale sede di rifugio e nidificazione delle cimici dei letti. Anche tutti questi oggetti possono essere trattati con grande efficacia tramite le alte temperature utilizzando un sistema innovativo che prevede l’introduzione degli oggetti infestati all’interno della “Heat Bubble”. Si tratta di una speciale camera di forma cubica con una capienza di 6 m3, portatile e di facile montaggio, che attraverso 6 particolari pannelli posti nelle pareti interne, emana onde a infrarossi lontani che portano la temperatura interna fino a oltre 70°C. Con circa 3 ore di trattamento vengono bonificati gli oggetti da tutte le forme biologiche degli infestanti.

Cimex eradicator termodisinfestazione con vapore

Il calore può essere anche veicolato dall’acqua allo stato liquido, infatti, per la bonifica di biancheria, lenzuola, tende, tappeti e altri tessuti, è possibile eseguire lavaggi in lavatrice a 60°C. Anche il calore sottoforma di “vapore” risulta efficace nell’eliminare tutti gli stadi biologici delle cimici su superfici particolari come ad esempio le strutture dei letti con imbottiture, poltrone, divani, ecc. È preferibile utilizzare macchine professionali per il trattamento a vapore, in grado di arrivare temperature comprese tra i 120 e i 170°C, in quanto la superficie infestata, subito dopo il trattamento con vapore, raggiunge circa 70-80°C. L’unico svantaggio che può avere questo tipo di trattamento, risiede nel fatto che l’eliminazione degli insetti viene garantita solo se essi sono colpiti direttamente dal getto di vapore.

Per il trattamento di prese elettriche (siti di annidamento molto congeniali alle cimici), battiscopa, profili delle porte, fessure e altri punti in cui non è possibile utilizzare il vapore o non raggiungibili dal calore generato dai termoconvettori, è possibile utilizzare come metodo di disinfestazione ecologica l’applicazione di “polvere di diatomee”. Le diatomee sono resti fossili di alghe microscopiche, non tossiche e totalmente naturali, che aderiscono al corpo degli insetti, ed essendo abrasive, provocano delle micro lesioni al tegumento delle cimici e assorbono i loro fluidi corporei causandone la morte per disidratazione.

Infine, la prevenzione nei confronti della cimice dei letti, assume una grande importanza nella lotta integrata, specialmente in ambienti a elevato rischio d’infestazione, come alberghi, navi, treni, ecc. L’utilizzo di “coprimaterassi e copricuscini anti-cimice” rappresenta una valida risorsa per prevenire l’annidamento delle cimici, in quanto impediscono agli insetti di penetrare lo speciale tessuto di cui sono costituiti.

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