Disinfestazione parassiti del legno

Tra i parassiti del legno, le specie che causano più danni alle strutture, al mobilio e ai beni artistico-culturali, sono rappresentati dai tarli e dalle termiti.


Tarli del legno

TARLO è il nome generico con cui vengono chiamati alcuni insetti dell’ordine dei COLEOTTERI che provocano fori nel legno grezzo o lavorato e nei tronchi di piante morte o ancora viventi.

ANOBIDI
Andamento delle gallerie larvali: gallerie superficiali, meandriformi in ogni direzione.
Tipo di rosura: granulare ed espulsa dalle gallerie. Anobium punctatum (palline a forma di limone); Xestobium rufovillosum (palline schiacciate).
Forma e dimensione dei fori: circolari. 1-1,5 mm (Anobium); 2,5-4 mm (Xestobium).
LICTIDI
Andamento delle gallerie larvali: gallerie in profondità, tratte rettilinee lungo i vasi linfatici longitudinalmente rispetto alla sezione del legno.
Tipo di rosura: molto fine, senza palline, non espulsa dalle gallerie.
Forma e dimensione dei fori: circolari 1,5 mm
CERAMBICIDI E CURCULIONIDI
Andamento delle gallerie larvali: gallerie in profondità meandriformi e in ogni direzione.
Tipo di rosura: fine e soffice (come talco), non espulsa dalle gallerie.
Forma e dimensione dei fori: ellittici 1,5-4 mm

 

Il concetto di LOTTA INTEGRATA colloca la fase del programma di monitoraggio nell’ottica di un’ordinaria manutenzione protettiva. Gli strumenti impiegati per la fase di monitoraggio sono trappole di catture di vario tipo: lampade UV per la cattura di insetti volanti (che attirati dai raggi, sono catturati sulla piastra collante nascosta internamente) e trappole ad attrattivo alimentare per la cattura di insetti striscianti. La cattura continua è importante per attuare la lotta integrata e un programma di prevenzione, perché: interferisce sul ciclo della riproduzione, protegge dalle reinfestazioni crociate provenienti da altri manufatti infestati presenti nello stesso locale, protegge da nuovi attacchi dall’ambiente esterno. Il programma di monitoraggio integra in modo complementare la bonifica e il mantenimento nel tempo, ma, da solo, non può pienamente sopperirle.

IL PROCESSO DI DISINFESTAZIONE da tarli è articolato e richiede le corrette competenze per affrontare professionalmente la problematica riscontrata.
L’obiettivo è quello di attuare la lotta ai tarli con criteri integrati, garantendo le necessarie competenze per determinare il trattamento di disinfestazione più indicato, a seconda del tipo di manufatto, nel rispetto dell’ambiente e della sicurezza e dell’incolumità del manufatto stesso.
TECNOLOGIE ECOCOMPATIBILI e innovative permettono di attuare una disinfestazione radicale sui beni infestati.
– Disinfestazione Aerotermica per i manufatti inamovibili e di carpenteria strutturale
– Disinfestazione Microonde per i manufatti di arredamento
– Disinfestazione Anossica per i beni artistici e di pregio
LA TUTELA NEL TEMPO dei manufatti dopo la disinfestazione, attuata applicando sulle superfici impregnante antitarlo atossico e inodore, risponde al principio di lotta integrata ai tarli e di ordinaria manutenzione preventiva.
La DISINFESTAZIONE AEROTERMICA a insufflazione di aria calda è indicata per il trattamento antitarlo radicale di travi, carpenterie, boiserie e strutture lignee inamovibili, eradica ogni forma biologica dei tarli infestanti (uovo, larva, pupa, adulto), elevando la temperatura interna delle strutture sino a 55 °C (temperatura letale per ogni forma infestante). LE SUPERFICI, suddivise in aree omogenee da trattarsi indipendentemente, sono avvolte all’interno di una coibentazione termica e mobile.
LA TEMPERATURA INTERNA è indotta alternando fasi di insuffl azione di aria calda e fasi di raffreddamento sulle superfi ci, secondo protocolli specifi ci, sfruttando la capacità del legno di trattenere calore all’interno e di accumularlo, sino a raggiungere le temperature desiderate.
I PROTOCOLLI OPERATIVI sono regolati su parametri che mantengono i materiali al di sotto della soglia di stress meccanico di rilievo.
LA DISINFESTAZIONE ANOSSICA è indicata per il trattamento antitarlo radicale di manufatti di pregio, artistici o delicati. I tarli infestanti sono debellabili in tutte le loro forme di sviluppo biologico (uovo, larva, pupa, adulto), mediante la rimozione di ossigeno e creando un’atmosfera circoscritta e modifi cata, senza sottoporre i manufatti ad alcuna alterazione chimico-fi sica o stress microclimatico. E’ sistema ecocompatibile: non impiega gas, ma utilizza uno speciale fi lm brevettato, che assorbe l’ossigeno di continuo. Ciò consente alla presenza di ossigeno solo una curva discendente, sino al raggiungimento dei valori minimi, che possono essere manutenuti anche fi no a 25 settimane per programmi di conservazione.
LE NANOTECNOLOGIE UTILIZZATE mantengono inalterati i valori di temperatura e umidità, per tutto il periodo del trattamento, senza ingombri logistici e rumore.
LA DISINFESTAZIONE A MICROONDE, indicata per il trattamento antitarlo radicale di manufatti di arredo e mobili di antiquariato, sfrutta l’energia elettro magnetica per scaldare le forme biologiche infestanti (insetti, funghi, ecc.) al di sopra della loro temperatura letale. Il sistema a microonde è costituito da un’apparecchiatura elettromagnetica, composta da un generatore di microonde (magnetron), da un motore elettrico alimentato a 220v con assorbimento massimo di 3kwh, e da una centralina di comando. Il dispositivo permette di trattare i tarli del legno a qualsiasi stadio evolutivo, nonché altri infestanti sensibili al calore. Il principio di funzionamento è il riscaldamento mirato del legno, grazie alle antenne in dotazione, fino al raggiungimento di temperature letali, (dai 60 ai 120 °C) che generano uno shock termico dell’insetto. I vantaggi nell’utilizzo di tali apparecchiature, sono molteplici di seguito i piu’importanti:
– trattamento completamente ecologico;
– nessun quadro elettrico aggiuntivo, basta la rete presente delle abitazioni;
– risultati immediati e garantiti;
– economicità del trattamento;
– sicurezza degli operatori;
– velocità di intervento, bastano pochi minuti di irraggiamento.

Le termiti sono insetti appartenenti all’ordine ISOPTERA, sono organismi xilofagi (cioè divorano il legno). Partendo dal terreno penetrano negli stabili sfruttando tutti i passaggi esistenti nell’ambiente colonizzato: anfratti nelle fondamenta, interstizi in murature, pavimentazioni, canaline elettriche, idrauliche e telefoniche. Vengono attaccati principalmente gli infissi in legno, travi portanti, parquet, soppalchi, manufatti lignei e materiale cartaceo. Il legno attaccato è riconoscibile per il caratteristico aspetto sfogliato, con vari strati sovrapposti intercalati da lacune tappezzate con il tipico cemento (detto legno di sostituzione). La colonia si muove nei cunicoli scavati in materiali friabili o nei caratteristici camminamenti terrosi, costruiti con un apposito materiale per procedere su superfici dure o esposte.

Per la lotta alle termiti, impieghiamo un trattamento con esche non tossiche per l’uomo e l’animale non bersaglio, contenenti un principio attivo, in grado di eliminare efficacemente e completamente l’intera colonia. Inoltre non inquina le falde acquifere e il suo posizionamento non intralcia in alcun modo le attività quotidiane. Il servizio prevede diverse fasi e garantisce l’eliminazione definitiva della colonia. Dopo una accurata Ispezione ed una completa analisi delle aree infestate procediamo all’Installazione di postazioni nelle aree esterne ed interne. Tali postazioni saranno periodicamente controllate per verificare la presenza delle termiti. Le termiti operaie, riscontrando la presenza di una nuova fonte di cibo, marcheranno il percorso mediante un “feromone da pista” che sarà seguito da tutte le altre operaie che si dirigeranno verso le postazioni contenenti il principio attivo, che altererà il processo di muta delle termiti. Le operaie forniranno l’alimento agli altri individui (Trofallassi) e comunicheranno la posizione della fonte di alimentazione, decretando l’eliminazione dell’intera colonia. Quando nei dispositivi non si nota più attività delle termiti, viene notificata l’eliminazione della colonia. Per una attività di mantenimento, il monitoraggio del sito dovrà essere effettuato per un periodo di tre anni a partire dalla data di installazione dell’impianto. Quando successivamente verrà constatata l’eliminazione della colonia, verranno effettuati due controlli per anno. Al termine del trattamento, i nostri tecnici saranno disponibili ad attuare un piano di sorveglianza delle aree precedentemente infestate per bloccare eventuali reinfestazioni dovute alla migrazione di colonie limitrofe.

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