Disinfestazione vespe e calabroni

Nel periodo estivo è possibile che sul balcone o sul terrazzo o all’interno dei vani delle tapparelle si rinvengano nidi di vespe, classiche strutture con alloggi esagonali che ospitano questi insetti volanti aculeati solitamente di colore giallo e nero, che pungono l’uomo se infastidite, provocando irritazioni cutanee a volte anche gravi.


È sempre bene far attenzione ai calabroni in quanto nei loro nidi sono presenti parecchi individui che possono attaccare in gruppo. La puntura di una vespa è un evento imprevedibile in grado di provocare una sintomatologia estremamente variabile, da una lieve reazione locale ad una sistemica, fino allo shock anafilattico.

Generalmente i siti potenziali per la nidificazione delle vespe sono rappresentati dalle coperture in lamiera, dai davanzali, dai tubolari di ferro e dalle tegole presenti sui tetti. I trattamenti vanno quindi effettuati verso sera o di mattina molto presto, quando tutti i componenti della colonia si trovano a riposo nel nido, e consistono nell’irrorazione con insetticida e successiva eliminazione del favo.

L’intervento di disinfestazione prevede l’eliminazione della colonia di vespe mediante l’erogazione di insetticidi abbattenti ad azione rapida e successivamente la rimozione del o dei nidi.

A volte non risulta possibile asportare il nido in quanto è stato fatto all’interno di un interstizio o in un punto non raggiungibile, ma una volta eliminata la colonia il nido non sarà occupato da altre vespe.

Durante il trattamento, nelle vicinanze del nido, è necessario che sia presente solo l’operatore munito idonei DPI (tuta da apicoltore, guanti spessi, scarpe chiuse) in quanto nella fase di erogazione del prodotto le vespe o i calabroni possono diventare più dinamici e aggressivi.

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