Un intervento efficace per debellare la presenza di cimici in un’abitazione deve prevedere un’approfondita ispezione di tutti i nascondigli.
Misure preliminari all’intervento che devono essere rigorosamente effettuate sono le seguenti:
- eliminazione dei materassi presenti;
- rimozione, isolamento e sanificazione (a 60°C) dei tessuti presenti nella casa (tende, drappeggi, ecc.);
- rimozione delle strutture in legno;
- rimozione della moquette e della carta da parati (se presenti).
Una volta compiute queste drastiche operazioni, l’intervento operativo prevede:
- irrorazione perimetrale e di tutte le strutture presenti (letto, mobilio, ecc.) con prodotti abbattenti/residuali;
- nebulizzazione con prodotti snidanti o fumigazione.
Ci si accorge della presenza delle cimici anche per il rinvenimento di puntini scuri (le loro deiezioni) nelle lenzuola, nel coprimaterasso o sul materasso stesso. In questi casi è facile vedere anche gli insetti vivi che si muovono lentamente e che si localizzano principalmente nel materasso e nella struttura del letto. Tuttavia, col tempo e se non viene adottato alcun rimedio, il livello di infestazione può crescere e in questo caso si possono rinvenire anche nei mobili, dietro i quadri, dietro battiscopa, dietro carta da parati, nelle crepe dei muri, e in altri interstizi.
Da tenere presente che è di fondamentale importanza non trasportare nessun tipo di oggetto da una camera potenzialmente infestata a un’altra in quanto si rischia di trasportare le cimici e quindi l’infestazione. Se dovesse rendersi necessario farlo è utile imbustare o chiudere in un contenitore ermetico l’oggetto che si vuole portare via dalla camera infestata.
L’operazione preliminare che precede il trattamento è la preparazione della camera. È opportuno che all’interno di una camera infestata vi sia la minor quantità di oggetti possibili, soprattutto i tessuti (abbigliamento, lenzuola, tende, drappeggi, tappeti, ecc.) che possono essere sanificati mediante lavaggi in lavatrice a 60 gradi. Se il materasso presenta una struttura che non consente il trattamento al suo interno, sarà necessario eliminarlo.
Vi sono anche situazioni in cui si rende necessario rimuovere la carta da parati o la moquette, o casi in cui non si potrà utilizzare la camera da letto per diversi giorni. Queste operazioni sono tutte volte a garantire l’efficacia del trattamento insetticida.
Il trattamento prevede una prima fase di irrorazione di insetticida specifico nei punti critici che possono essere colonizzati dalle cimici: materasso, struttura del letto, battiscopa coprifili ecc. Successivamente a completamento si esegue nebulizzazione per il trattamento di pareti soffitti lampadari ecc. Dopo qualche ora arieggiare la camera prima di soggiornarvi.
Dopo il primo trattamento insetticida, come previsto dal protocollo, è necessario ripeterlo dopo circa 10 giorni, che è l’intervallo di tempo in cui si schiudono le uova che sono resistenti agli insetticidi. A seconda del livello di infestazione può essere opportuno eseguire dei trattamenti successivi, sempre a distanza di 10 giorni l’uno dall’altro, ma questo viene valutato man mano.
L’obiettivo per la riuscita dell’intervento è arrivare a zero individui, perché se rimangono anche pochi insetti, l’infestazione può ripartire e raggiungere in breve tempo livelli critici.






