I danni che i roditori provocano sono spesso enormi. Si calcola che 20 ratti, in 24 ore, consumino o contaminino derrate alimentari sufficienti all’alimentazione di un giorno di un uomo in piena attività.A causa della loro prolificità e della possibilità di diffondere microrganismi patogeni per l’uomo e gli animali domestici, topi e ratti, rivestono un ruolo di enorme importanza nell’economia umana. Ad ogni modo i danni procurati da questi animali possono essere distinti in danni diretti e danni indiretti:
- Danni diretti: consumo e alterazione di coltivazioni, materie prime alimentari, derrate in conservazione. Uccisione di altri animali domestici in allevamento (pulcini, conigli, ecc.), erosione di cavi elettrici e altri materiali.
- Danni indiretti: trasmissione di agenti di gravi malattie per l’uomo e gli animali allevati (rabbia, salmonellosi, leptospirosi, peste, ecc.).
Infezioni e malattie trasmesse da topi e ratti
La più comune malattia provocata da topi e ratti è la leptospirosi. Si tratta di una infezione causata dal batterio Leptospira icterohaemorrhagiae.
Nei ratti infetti si localizza a livello renale e può essere trasmesso a seguito di morsi o contatto con urina. I sintomi sono: febbre alta, mal di testa, desquamazione della pelle, crampi addominali. Per una diagnosi certa sono necessari esami di laboratorio, vi sono delle categorie a rischio.






