Rischi relativi ai piccioni e strategie di gestione delle infestazioni

Rischi e gestione infestazioni da piccioni

Rischi relativi ai piccioni e strategie di gestione delle infestazioni

I processi di urbanizzazione e industrializzazione, accompagnati dal sistematico abbandono degli edifici rurali, causano evidenti modificazioni ambientali che influenzano il comportamento di numerose specie animali. In modo particolare nei centri urbani ed extraurbani, si sono create condizioni favorevoli all’insediamento di numerose colonie di piccioni. La città offre infatti: fonti sicure di cibo, minor escursione termica, temperatura media maggiore, minore presenza di vento, allungamento del fotoperiodo, siti dove nidificare e la quasi totale assenza di predatori naturali.

Tutti questi fattori, permettono al piccione un aumento dell’attività riproduttiva con conseguente incremento numerico della popolazione. La massiccia colonizzazione non interessa solo il centro storico delle nostre città, ma anche la periferia e le zone industriali. Lo sviluppo incontrollato di colonie di piccioni comporta notevoli disagi per i cittadini, mette a rischio l’integrità del patrimonio edilizio e monumentale e crea serie problematiche di natura igienico-sanitaria.

Rischi per l’integrità del patrimonio edilizio e monumentale

Il deterioramento delle strutture architettoniche è direttamente proporzionale alla concentrazione dei piccioni presenti in un dato ambiente. L’accumulo di guano (si stima che ogni piccione produca circa 2,5 kg di deiezioni all’anno) determina l’imbrattamento di edifici, sculture, fontane, arredi urbani, ecc., compromettendone la conservazione. Le deiezioni dei piccioni infatti, sono attaccate da microorganismi che acidificano minerali calcarei, arenarie, ecc., degradando questi materiali con conseguenti danni di natura estetica e strutturale.

Aspetti igienico-sanitari

Per quanto riguarda gli aspetti igienico sanitari, il piccione urbano in condizioni di sovraffollamento (presenza di molti nidi attivi e di individui giovani), rappresenta per l’uomo e per gli animali domestici un reale pericolo sia di tipo diretto, come possibile veicolo di parassiti e microrganismi patogeni (zoonosi), sia di tipo indiretto, per la contaminazione ambientale e conseguente proliferazione di organismi pericolosi come la zecca del piccione (Argas reflexus) in grado di pungere l’uomo e infestare gli ambienti interni degli edifici.

Strategia integrata di gestione dei volatili

La strada più corretta per affrontare le problematiche legate alla presenza dei piccioni, si concretizza nell’individuare una “strategia integrata di gestione”, o Integrated Pest Management (IPM), ovvero integrando una pluralità di metodi. Essa risulta ecologica, selettiva rispetto alla specie target, a norma di legge, etica, sostenibile sotto il profilo economico, sicura per l’ambiente e per le catene alimentari. Un pilastro delle strategie per la gestione dei volatili invasivi è la conoscenza della dinamica delle popolazioni. Se si desidera ridurre una popolazione, è necessario ridurre la capacità portante dell’ambiente, puntando in primo luogo al contenimento delle risorse, costituite soprattutto dal cibo e dai siti di nidificazione e riproduzione. Ciò comporterà una diminuzione di nascite e di immigrazioni, aumentando i fattori di mortalità e di emigrazione.

Una corretta strategia di gestione si articola nelle seguenti fasi:

– individuazione delle zone da trattare e delle aree a rischio;
– definizione degli obiettivi gestionali;
– scelta e definizione dei più idonei sistemi di dissuasione da impiegare;
– azioni educative di sensibilizzazione e informazione alla committenza;
– controllo dei risultati

Sistemi di dissuasione più efficaci

DISSUASORI MECCANICI

Sono rappresentati da particolari barriere fisiche atte a evitare l’appoggio dei piccioni sulle superfici o di impedirne la loro introduzione in determinate aree, tra i dissuasori meccanici più efficaci annoveriamo:

Il sistema a spilli, ad alta resistenza con base in acciaio o in policarbonato, installati in relazione al tipo di superficie, con incollaggio siliconico o tassellatura, utilizzati efficacemente per proteggere punti d’appoggio come cornicioni, sporgenze, aggetti, grondaie, pluviali, ecc.

Il sistema elettrificato, flessibile e adattabile a ogni superficie o tetto, una volta installato è completamente invisibile, si basa esclusivamente sulla distribuzione di impulsi di pura tensione elettrostatica senza passaggio di corrente elettrica diretta, senza significativo consumo di energia e senza alcuna possibilità di danno per i volatili, per le persone e per le strutture.

Il bird wire o filo ballerino, indicato per proteggere sporgenze orizzontali, costituito da un cavo metallico sostenuto da appositi montanti e messo in tensione da speciali molle in acciaio inox, praticamente invisibile e non crea nessun danno ai piccioni.

Le reti ornitologiche anti-intrusione, applicate per proteggere ampie superfici o particolari nicchie di accesso, appoggio e nidificazione, sono realizzate in polietilene ad alta densità trattate per resistere alla azione dei raggi UV, garantendo una prolungata resistenza alle intemperie, consente di ottenere una protezione ideale e ottimi risultati dal punto di vista estetico.

DISSUASORI OTTICO-OLFATTIVI

Si tratta di uno speciale gel a base di oli naturali contenuto in dischetti plastificati e resistenti alle intemperie, da posizionare in fila sulle superfici frequentate dai volatili. Il sistema allontana tutti i volatili dalle strutture, senza nuocere loro. In pratica viene alterato il comportamento dei volatili che abbandonano l’habitat trattato anche se frequentato da anni. I dischetti hanno uno spessore minimo che li rende poco visibili, preservando l’estetica dell’edificio. Evitano l’atterraggio dei volatili anche quando vengono collocati dietro il bordo di un parapetto o di una sporgenza. Possono essere utilizzati sia all’interno che all’esterno, in strutture come aeroporti, uffici pubblici, stadi, stazioni ferroviarie, ospedali, fabbriche, tralicci, ponti, edifici storici, ecc.

DISSUASORE LASER

Il dissuasore laser è un sistema automatizzato di allontanamento volatili che, dopo aver effettuato una prima configurazione iniziale, assicura un’efficacia continua nel tempo. I volatili avvertono il raggio laser come un pericolo fisico che si avvicina e una volta percepita la luce laser, volano via in cerca di un sito più sicuro. Permette di respingere efficacemente i volatili su lunghe distanze e in vaste aree (fino a 2.500 metri). È una soluzione pulita e silenziosa ed è completamente e innocua per gli uccelli. Il raggio laser è stato realizzato applicando una combinazione di ottica di alta precisione, filtraggio e frequenze di luce. Il sistema è anche dotato di un software programmabile con 3 diversi intervalli di tempo. All’interno di ogni intervallo di tempo è possibile assegnare 16 diverse impostazioni, consentendo una capacità di allontanamento a seconda degli orari e dei luoghi di interesse.

Per richiedere ulteriori informazioni sul servizio di gestione delle infestazioni da volatili o su tutti gli altri servizi che mettiamo a disposizione, non esitate a contattarci al nostro numero: +3902 89404146 , o via email.

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